Sulle tre startup Filas, la Finanziaria Laziale di Sviluppo, primo operatore di venture capital nel Lazio e importanti investitori privati, hanno appena co-investito complessivamente 1,5 milioni puntando sulla loro capacità innovativa e su un modello di business esportabile sui mercati internazionali.
Una vetrina sul mondo per gli stilisti emergenti, una community ideale per i fashion addicted sempre alla ricerca di abiti esclusivi, un esclusivo fashion brand generato da giovani creativi, i cui capi sono prodotti sulla base della scelta degli acquirenti che vengono direttamente coinvolti nella selezione: tutto questo è NextStyler. La startup si racconta attraverso le parole della sua co-fondatrice Mary Palomba.
12Designer, la startup tedesca basata sul principio di crowdsourcing applicato alla creatività, si racconta attraverso le parole del suo CEO, Eva Missling. Con un progetto di respiro internazionale, una leadership nei maggiori mercati europei ed una community di 14.000 creativi, 12Designer aspira a diventare un vero e proprio punto di riferimento per il crowdsourcing creativo.
Spreaker, il progetto made in Italy che consente ai suoi utenti di creare online il proprio show radiofonico, si racconta in un’intervista a Digitally Cultured, attraverso le parole di Laura Gramuglia, responsabile editoriale e della comunicazione. Una startup italiana di successo che cresce e parte con convinzione alla conquista del mercato d’oltreoceano ed interessanti riflessioni sul mercato italiano delle start-up.
Il Web è morto. Sfruttare i nuovi contesti d’utilizzo e seguire la crescente richiesta di contenuti da parte degli utenti sono obblighi per qualsiasi Brand che offre servizi online. Il miglior modo per farlo è affidarsi ad una struttura basata su API pubbliche. In questo articolo vi spiegherò alcuni vantaggi di questo tipo di architettura.
da Gabriella Infante